Sui saliscendi tecnici e impegnativi di Rocca di Papa è andata in scena una giornata che resterà a lungo nei ricordi della Race Mountain Folcarelli. Un tracciato severo, da interpretare con intelligenza prima ancora che con le gambe, ha messo alla prova tutti i nostri portacolori, dai più piccoli ai più esperti. E loro hanno risposto presente, ciascuno con la propria storia, ciascuno meritevole di un applauso.
(Foto più belle a cura di Manuel Leone)
MPG — Sergio Torre e Sara Errera Si comincia dai piccolissimi di casa, ed è sempre una gioia. Sergio Torre e Sara Errera hanno portato sul percorso quell’entusiasmo puro che è il vero motore di questo sport. Per loro non contano i cronometri né le classifiche: conta il sorriso sotto il casco, la voglia di pedalare e di crescere. Sono il futuro che mette radici, ed è un piacere immenso vederli muovere i primi colpi di pedale con i nostri colori addosso.
G2M — Prima batteria: Federico Chiurulli e Davide Torre Federico Chiurulli ha firmato una vittoria d’autorità. Scattato dalla prima fila, è rimasto sempre in testa, leader indiscusso, gestendo la corsa con la sicurezza di chi sa esattamente cosa vuole. Un successo netto, costruito con personalità e mai messo in discussione. Alle sue spalle, una gara gagliarda di Davide Torre: sesto al traguardo dopo una prova combattutissima, in cui ha dovuto fare i conti anche con la stanchezza. Non ha mai mollato, dando tutto fino all’ultima curva: una di quelle gare che forgiano il carattere.
G2M — Seconda batteria: Nicholas Errera Come ormai ci ha abituati, Nicholas Errera ha trasformato una partenza dalle retrovie in uno spettacolo di sorpassi. Sesto al traguardo, ma con un ritmo in costante crescita gara dopo gara, è arrivato a un soffio dalla quinta piazza. La sua rimonta è ormai un marchio di fabbrica: una garanzia di emozioni e un rendimento che migliora di settimana in settimana.
G3M — Tiziano Iotti e Alessio Ribaudo La storia più bella della giornata porta il nome di Tiziano Iotti. Sulla carta un secondo posto, nei fatti il vero dominatore di Rocca di Papa. Partito molto indietro, si è reso protagonista di una gara spettacolare: ha sorpassato chiunque gli si parasse davanti, costruendo un margine enorme sul secondo e dimostrando di poter comandare la categoria a piacimento. Poi, il colpo di scena: la rottura della catena, proprio quando la festa sembrava cosa fatta. Tiziano non si è arreso. Ha affrontato le ultime curve e gli ultimi rettilinei a piedi, spingendo a mano la sua fidata bici, con una tenacia e una voglia senza eguali. Il momento più emozionante è arrivato sul traguardo: avversari, tecnici e tifosi di tutte le squadre lo hanno accolto con un lungo applauso, riconoscendone il valore dentro e fuori dalla pista. Lo sport, quello vero, è anche questo. Chapeau, Tiziano. Una prova durissima invece per Alessio Ribaudo, tredicesimo, che non ha mai smesso di pedalare arrivando fino in fondo. Gare come questa fanno parte del percorso di crescita di un ragazzo che nelle ultime uscite ha mostrato segnali importanti: i mattoni si posano uno alla volta, e Alessio li sta posando con il piglio giusto.
G3F — Chloè Leone La piccola di casa Leone è un concentrato di tenacia. Quarto posto, ai piedi del podio, al termine di una gara combattuta in cui non ha mai abbassato la guardia. Il ruggito è già nelle gambe: il podio, a questi ritmi, è solo questione di tempo.
ID — Nicolas Lausi Secondo posto di assoluto spessore per Nicolas Lausi, che ha messo in mostra una grinta da campione vero. Ha lottato a testa alta dal primo all’ultimo metro, con quella determinazione che non si insegna e che fa la differenza. Una prestazione che parla la lingua dei grandi e che lascia intravedere margini importanti.












G5M — Samuele Di Stefano e Simone Petrilli Solita grinta, solito show. Samuele Di Stefano chiude quarto e per un soffio non riesce a graffiare il podio, ma ancora una volta ci ha fatto vivere emozioni forti. Il valore del ragazzo è evidente a occhio nudo: podi e vittorie torneranno presto ad arricchire la sua bacheca, ne siamo certi. Gara di sostanza anche per Simone Petrilli, decimo: imbottigliato nelle retrovie alla partenza, ha cominciato la sua gara nella gara, andando a mordere una posizione dopo l’altra fino a entrare di pieno diritto nella top ten dei G5. Una rimonta tutta cuore e testa.
G5F — Janice Leone Piani alti per Janice Leone, che conquista un bel terzo posto su un circuito tanto faticoso quanto tecnico come quello di ieri. Un altro ruggito di casa Leone, frutto di lucidità e gambe in giornata: il podio è la giusta ricompensa per una prova solida e matura.
G6M — Marco Giovannelli Partito da leader, Marco Giovannelli ha condotto la gara per buona parte, mostrando di essere in forma e in piena crescita. Terzo al traguardo, con ampi margini di miglioramento ancora da sfruttare. Sta studiando da grande, e come si suol dire: il ragazzo si farà.
Una giornata da incorniciare, in cui ogni nostro atleta ha lasciato qualcosa di sé sul percorso di Rocca di Papa. Il ringraziamento più sentito va come sempre alle famiglie, che con il loro sostegno, la loro presenza e i loro sacrifici rendono possibile tutto questo. Siete il cuore pulsante della Race Mountain Folcarelli: grazie di esistere.